Collio Malvasia DOC Vigna 80 anni 2012 – I Clivi

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Collio Malvasia DOC Vigna 80 anni 2012 – I Clivi

di Fernando Pardini
Ci sono i vini che passano e vini che restano. La Malvasia Istriana Vigna 80 anni millesimo 2012 de I Clivi ha deciso di restare, prepotentemente restare. Nel ricordo certo, poi nell’immaginario da qui in avanti. D’altronde, che ci vuoi fare, comunica senza infingimenti la sua terra, raccontandotela in modo personale: inevitabile immedesimarsi

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Da vedere e da sapere (rss)


19-21 settembre a Terricciola (Pi): 52^ Festa dell’uva e del vino

“La tradizione della viticoltura risale al tempo degli etruschi e rappresenta uno dei cardini dell’economia del nostro territorio”

Domenica 28 settembre ad Alba la festa del vino di Go Wine

Torna domenica 28 settembre 2014 la Festa del Vino, XVI edizione della manifestazione che porta in scena, lungo tutto il centro storico della città, le espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langa e Roero





Chiaretto, si cambia

I produttori interpretano la difficile e fredda annata del 2014 con vini dal colore molto tenue e dai profumi che ricordano quasi un bianco. Già fissata la data di presentazione del “nuovo” Bardolino Chiaretto: sarà domenica 8 marzo 2015

App.etite, enogastronomia e crossmedialità, convegno a Bologna

Sabato 20 e domenica 21 settembre presso la Bologna Business School in collaborazione con la Gazzetta Gastronomica il convegno ideato e organizzato da Stefano Bonilli sul futuro della comunicazione nell’industria enogastronomica

Quando essere Cuochi è sempre una…Festa

Villa Santa Maria è pronta per dare il via alla 36^ Edizione dell’importante kermesse dedicata 
ai Cuochi, da sempre simbolo di alta ristorazione in tutto il mondo


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Attualità e idee

“A tavola con Hemingway”, di Craigh Boreth. Tante vite, una passione

di Riccardo Farchioni
“Ho scoperto che c’ẻ della poesia nel cibo, mentre è scomparsa da qualsiasi altra cosa. E finché la digestione me lo permetterà io seguirò la poesia”. Sembra di oggi, questa frase, oggi che il cibo è considerato cultura, fonte di conoscenza e sapienza. Invece è una frase di Ernest Hemingway

Le fiabe del vino/Ambrogio, Salvo e il Calepino

di Francesca Ciuffi
Nacque Giacomo, in una valle baciata dal Sole, un giorno d’autunno, quando il tramonto lasciava sfumare il suo ultimo lembo arancio nel cielo, prima della notte… Valcalepio. Ecco, quale valle!

diVini

Amore al primo sorso: il Fumin firmato Les Crêtes

di Francesca Ciuffi
Ne bastano, due, tre sorsi e me ne innamoro. E solo dopo scopro che non è uno dei tanti. Eh, no! Si tratta di un vino da estimatori, un vino ammaliatore… Il suo nome è Fumin ed è uno dei capolavori dell’Azienda Les Crêtes (Val d’Aosta) che fa capo a Costantino Charrère e alla sua bella famiglia

Un Pigato, datemi un Pigato. Prima Parte [3]

di Fernando Pardini
Lo scorrazzare incessante nell’universo-mondo vino ti porta a concludere, a volte, che il turbinio degli assaggi seriali – quale costipata sintesi di migliaia di incontri diversi- costituisca un vortice emozionale che mal si addice all’approfondimento. E’ come stare perennemente in viaggio senza il piacere di una sosta, con il paesaggio che ti sfreccia ai lati come mille istantanee sovrapposte e con te che non sei in grado di arrestare la macchina e aspetti solo che la benzina finisca.

diCibi

Porchetta Venditti: dal cuore d’Abruzzo alle spiagge di Dubai [1]

di Franco Santini
Dietro un grande vino c’è sempre un grande uomo e questo vale in generale per qualunque altro genere alimentare trasformato con sapienza artigiana. Oggi quindi vi parlerò di porchetta e di una singolare avventura imprenditoriale nata intorno a questa specialità tipica dell’Italia Centrale

“E la cucina italiana sarà fusion”, il messaggio di Igles Corelli alla presentazione della guida Versilia Gourmet [4]

di Riccardo Farchioni
FORTE DEI MARMI (LU) – La vicenda (gastronomica) della Versilia è a suo modo esemplare. Da una parte, c’è la solida coscienza di una cucina tradizional-popolare con i suoi piatti tipici orgogliosamente riproposti e felicemente ambigua fra mare e monti, riflettendo una caratteristica peculiare del paesaggio grazie alla quale si posson fare castelli di sabbia contemplando massicci e vette aguzze

diLuoghi

Castello di Stefanago: la linea della maturità nell’Oltrepò Pavese

di Paolo Rossi
Il Castello di Stefanago sorge con la sua torre medievale a quasi 500 metri d’altitudine, a cavallo tra la valle Schizzola e la valle Coppa, nell’alta collina dell’Oltrepò Pavese. Al Castello arrivo dopo più di tre anni dal primo assaggio di un vino prodotto qui: allora fu una bottiglia di pinot grigio a catturarmi

Cartoline dalla Val di Cembra (… e dintorni)

di Paolo Rossi
È una domenica d’agosto finalmente assolata, fa caldo. Percorrere nel mezzogiorno le curve morbide della Val di Cembra dà una sensazione di pace. La valle è ampia ma profondamente solcata dal torrente Avisio, che ne ha modellato le sponde con pendenze ripide. Collega Trento alle valli dolomitiche di Fiemme e di Fassa, ed è famosa (oltre che per le celebri Piramidi di Segonzano) per le sue cave di porfido

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