Il ritmo lento delle stagioni. “Jayber Crow”, di Wendell Berry

In copertina

Il ritmo lento delle stagioni. “Jayber Crow”, di Wendell Berry

di Paolo Rossi
Di Wendell Berry avevamo avuto modo di parlare qualche tempo fa per un suo piccolo libro di poesie, La rivoluzione del contadino impazzito, e torniamo a farlo oggi, per la recente uscita in Italia, presso le Edizioni Lindau di Torino, del suo romanzo: Jayber Crow

Leggi

Prima pagina

Da vedere e da sapere (rss)


9-17 agosto ad Ascoli Piceno: Ascoliva Festival

Nella suggestiva cornice di piazza Arringo, in pieno centro storico, sarà a disposizione di migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia il nuovo Villaggio dell’oliva





L’assegnazione dei domini vino e cibo sul web: un rischio per produttori e consumatori

E’ una partita che vede in gioco interessi enormi e non solo dal punto di vista economico ma anche politico, culturale, storico e, non ultimo, quello essenziale della salvaguardia della salute dei consumatori di tutto il mondo

Langhe-Roero e Monferrato sito patrimonio dell’umanità dell’Unesco

Il Comitato mondiale riunito in Qatar assegna il riconoscimento al Paesaggio vitivinicolo del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

Ecco i vini vincitori di Radici del Sud

Radici del Sud, il festival dedicato ai vitigni autoctoni del Mezzogiorno ha decretando i suoi vincitori. Ieri, 9 giugno a Carovigno sono stati ufficializzati vini migliori di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia


Collegati

Attualità e idee

“Finché c’è prosecco c’è speranza”, di Fulvio Ervas

di Paolo Rossi
Non è certo una novità editoriale, ma questo libro di Fulvio Ervas pubblicato nel 2010 merita di esser proposto come lettura da portarsi in vacanza. Questa volta è l’oste di fiducia a raccontare a Stuky un evento assai strano: il conte Ancillotto, produttore dell’amatissimo Prosecco, si è misteriosamente suicidato

“Mangiato bene?” di Roberta Schira, per una “Critica della ragion gastronomica” [1]

di Riccardo Farchioni
Siccome siamo entrati nell’era del fare, i progetti, soprattutto quelli ambiziosi, vanno accolti con ottimismo e spirito costruittivo e non con il solito scetticismo. E questo libro un progetto ambizioso lo è di sicuro

diVini

Verticale di Villa Gemma Masciarelli, una grande storia abruzzese…

di Franco Santini
Se l’Abruzzo può oggi vantare un piccolo posto sulla mappa enologica mondiale in buona parte il merito va senz’altro a questo contadino cittadino del mondo, che negli anni Novanta ha ridefinito i moderni canoni di eccellenza del vino abruzzese ed italiano. Orgoglioso, forte e determinato, innamorato visceralmente del proprio territorio

Manaresi: se l’etichetta è un successo, i vini non son da meno

di Leonardo Mazzanti
Questa giovane azienda vinicola dei Colli Bolognesi, situata a Zola Predosa a due passi da Bologna, è balzata subito alle cronache per diversi premi di packaging ricevuti, uno per tutti quello ritirato al Vinitaly con l’etichetta del Controluce, il loro vino di punta

diCibi

“E la cucina italiana sarà fusion”, il messaggio di Igles Corelli alla presentazione della guida Versilia Gourmet [4]

di Riccardo Farchioni
FORTE DEI MARMI (LU) – La vicenda (gastronomica) della Versilia è a suo modo esemplare. Da una parte, c’è la solida coscienza di una cucina tradizional-popolare con i suoi piatti tipici orgogliosamente riproposti e felicemente ambigua fra mare e monti, riflettendo una caratteristica peculiare del paesaggio grazie alla quale si posson fare castelli di sabbia contemplando massicci e vette aguzze

Il Jamón Ibérico a Roma, alla conquista del mercato italiano

di Riccardo Farchioni
ROMA – Quello del jamón ibérico è uno dei marchi più forti del panorama gastronomico mondiale. Per gli spagnoli è una sorta di istituzione, guardata con rispetto ed eletta a simbolo nazionale. Grazie ad una intelligente politica commerciale le esportazioni vanno fortissimo raggiungendo una trentina di paesi in giro per il mondo. E dietro il marchio c’è un prodotto di eccellenza

diLuoghi

Vino ed impegno nel sociale: il miracolo di Clarabella [1]

di Riccardo Modesti
E’ possibile coniugare vino ed impegno sociale? Certamente, e di operazioni di questo genere se ne possono infatti trovare tantissime sul territorio nazionale. La storia che vi racconto oggi è però ancora più sociale, se vogliamo, perché mette insieme due mondi apparentemente incompatibili, ovvero il vino e i disturbi mentali

Gastroviaggiando/1: la Trattoria alla Cerva e la Trattoria al Sasso

di Massimo Zanichelli
Inizia da qui un viaggio gastronomico teoricamente senza fine, con a protagonista l’Italia. Locali piccoli e grandi, sicuramente autentici, dove poter apprezzare il lato migliore di un territorio. Piccoli spunti “golosi e pagani” per nutrire la curiosità, stimolare un viaggio,incoraggiare i disillusi. Sì, in Italia si può mangiar bene!

Siti consigliati

Emergency: basta guerre, basta morti, basta vittime The Hunger Site laVINIum - rivista online di vino e cultura Tigulliovino: cultura del vino e servizi per le aziende

Archivio: annonove  Archivio: annootto  Archivio: AnnoSette  Archivio: AnnoSei  Archivio: AnnoCinque  Archivio: AnnoQuattro  Archivio: AnnoTre  Archivio: AnnoDue  Archivio: AnnoUno