Le fiabe del vino/Ambrogio, Salvo e il Calepino

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Le fiabe del vino/Ambrogio, Salvo e il Calepino

di Francesca Ciuffi
Nacque Giacomo, in una valle baciata dal Sole, un giorno d’autunno, quando il tramonto lasciava sfumare il suo ultimo lembo arancio nel cielo, prima della notte… Valcalepio. Ecco, quale valle!

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Attualità e idee

La Famiglia Tortilla, mangiare a Barcellona secondo Marco Malvaldi [1]

di Riccardo Farchioni
Nella scelta dei ristoranti forse siamo entrati definitivamente nell’era tripadvisoriana dove conta molto il parere dei nostri “simili”. A questo modello “2.0″ aderisce felicemente La Famiglia Tortilla, dello scrittore pisano Marco Marvaldi

Il ritmo lento delle stagioni. “Jayber Crow”, di Wendell Berry

di Paolo Rossi
Di Wendell Berry avevamo avuto modo di parlare qualche tempo fa per un suo piccolo libro di poesie, La rivoluzione del contadino impazzito, e torniamo a farlo oggi, per la recente uscita in Italia, presso le Edizioni Lindau di Torino, del suo romanzo: Jayber Crow

diVini

Cerasuolo: il vino più abruzzese che c’è!

di Franco Santini
Parlare di Cerasuolo per un abruzzese è facile e difficile allo stesso tempo. E’ facile perché il Cerasuolo è senza dubbio il vino regionale più tipico e di antica tradizione. Il Cerasuolo sta all’Abruzzo come il Chianti alla Toscana o il Barolo al Piemonte

Verticale di Villa Gemma Masciarelli, una grande storia abruzzese… [1]

di Franco Santini
Se l’Abruzzo può oggi vantare un piccolo posto sulla mappa enologica mondiale in buona parte il merito va senz’altro a questo contadino cittadino del mondo, che negli anni Novanta ha ridefinito i moderni canoni di eccellenza del vino abruzzese ed italiano. Orgoglioso, forte e determinato, innamorato visceralmente del proprio territorio

diCibi

“E la cucina italiana sarà fusion”, il messaggio di Igles Corelli alla presentazione della guida Versilia Gourmet [4]

di Riccardo Farchioni
FORTE DEI MARMI (LU) – La vicenda (gastronomica) della Versilia è a suo modo esemplare. Da una parte, c’è la solida coscienza di una cucina tradizional-popolare con i suoi piatti tipici orgogliosamente riproposti e felicemente ambigua fra mare e monti, riflettendo una caratteristica peculiare del paesaggio grazie alla quale si posson fare castelli di sabbia contemplando massicci e vette aguzze

Il Jamón Ibérico a Roma, alla conquista del mercato italiano

di Riccardo Farchioni
ROMA – Quello del jamón ibérico è uno dei marchi più forti del panorama gastronomico mondiale. Per gli spagnoli è una sorta di istituzione, guardata con rispetto ed eletta a simbolo nazionale. Grazie ad una intelligente politica commerciale le esportazioni vanno fortissimo raggiungendo una trentina di paesi in giro per il mondo. E dietro il marchio c’è un prodotto di eccellenza

diLuoghi

Treno + bici+ vino: verso le colline dell’Oltrepò Pavese [1]

di Paolo Rossi
Dalla delusione per una bottiglia non all’altezza, nasce la voglia di scoprire un po’ meglio questa zona vinicola, spesso ritenuta produttrice di vini senza troppe ambizioni. Basta non fermarsi all’apparenza, per scoprire i tesori e le potenzialità enormi che l’Oltrepò nasconde. Basta saper cercare, e salire su in alto a scoprire queste colline meravigliose

Vino ed impegno nel sociale: il miracolo di Clarabella [1]

di Riccardo Modesti
E’ possibile coniugare vino ed impegno sociale? Certamente, e di operazioni di questo genere se ne possono infatti trovare tantissime sul territorio nazionale. La storia che vi racconto oggi è però ancora più sociale, se vogliamo, perché mette insieme due mondi apparentemente incompatibili, ovvero il vino e i disturbi mentali

Siti consigliati

Emergency: basta guerre, basta morti, basta vittime The Hunger Site laVINIum - rivista online di vino e cultura Tigulliovino: cultura del vino e servizi per le aziende

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