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Quando l’errore di una guida conduce a belle scoperte. Al Camin a Cortina

Di • 22 Mar 2017 • Rubrica: Prima pagina

di Roberta Perna
Certe volte è necessario ringraziare gli errori, perché è a causa loro che si intraprendono strade diverse e, se si è fortunati, strade che sanno di buono. È successo a Cortina d’Ampezzo e la colpa, ben presto diventata un “grazie”, è da imputarsi ad una delle Guide gastronomiche più famose in Italia



Nobile di Montepulciano, fra nomi storici e nuovi produttori

Di • 22 Feb 2017 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
MONTEPULCIANO (SI) – I numeri del Vino Nobile di Montepulciano parlano chiaro: 500 milioni di euro tra valori patrimoniali, fatturato e produzione, cifre che tengono ancorato sul podio il comparto vino



Voglia pazza di tartufo? Al Truffle Experience di Firenze ogni giorno è quello buono

Di • 1 Feb 2017 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Roberta Perna
Esperienza: è proprio questo ciò che si vive a Firenze a Truffle Experience, il ristorante di Savini Tartufi, realtà toscana attiva dal 1920, aperto poco più di un anno fa all’interno dell’NH Hotel, il più antico della città



A Montorgiali (Gr), dove la strada finisce la Locanda di Torquato delizia

Di • 25 Gen 2017 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Roberta Perna
In posti così non ci si passa né ci si finisce per caso. La Locanda di Torquato si trova, infatti, in un piccolo paesino della Maremma grossetana, Montorgiali, dove la strada termina e non porta più da nessuna parte. E proprio qui, dove non c’è più via di uscita, si trova un ristorante che di personalità ne ha da vendere



La famiglia Tommasi: cinquanta anni di Amarone. Ca’ Florian e la conquista di nuovi territori

Di • 26 Ott 2016 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Roberta Perna
Tommasi in Valpolicella rappresenta uno dei migliori esempi di famiglie che hanno saputo remare all’unisono, e bene, per divenire un punto di riferimento nel mondo del vino italiano. Pochi mesi fa Tommasi ha festeggiato l’ennesima acquisizione, quella di Paternoster in Basilicata…



Rifugio Fuciade, cuore pulsante dell’enogastronomia in Val di Fassa

Di • 21 Set 2016 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Roberta Perna
Sul Passo San Pellegrino, in Val di Fassa, a pochi chilometri da Moena e Soraga, c’è un rifugio che merita di essere raccontato, un posto che lascia il segno non soltanto per la bellezza quasi sfacciata della valle in cui sorge, la valle di Fuciade, ma anche per la cucina e per la cantina



Fattoria Mantellassi: al cuore del Morellino di Scansano

Di • 7 Set 2016 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Roberta Perna
Se pensiamo al Morellino di Scansano, alla sua storia e al suo territorio, non possiamo non ricordare la Fattoria Mantellassi, fra le prime cantine ad imbottigliare Morellino e ad essersi adoperata per l’ottenimento della Doc.



Siamo Dolcetto, scommessa e identità in Clavesana

Di • 13 Lug 2016 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Roberta Perna
L’unione fa la forza, soprattutto quando si tratta di agricoltori che da soli non potrebbero farcela a produrre vino in proprio. La Cooperativa Sociale Clavesana, nelle Langhe piemontesi dove insiste la Docg Dogliani, ha rappresentato, ed ancora rappresenta, l’ancora di salvezza per un territorio



Gambellara on my mind. Azienda agricola Sordato

Di • 22 Giu 2016 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Roberta Perna
Dire Gambellara significa dire garganega, l’uva a bacca bianca dalla quale si ottengono il Gambellara, il Gambellara Classico, ovvero 100% uva garganega, il Gambellara Vin Santo ed il Recioto di Gambellara, nelle tipologie spumante e classico….



Un tuffo nel vino della Maremma grossetana, con Rascioni e Cecconello

Di • 8 Giu 2016 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Roberta Perna
La Maremma vitivinicola grossetana, si sa, non gode sempre di una splendida reputazione: temperature medie molto elevate spesso danno vita a vini “bomboloni” di scarso appeal per la loro carenza di freschezza e la mancanza di eleganza. Ma non sempre è così, anzi.



Un bicchiere salverà il vino. I vini di Alois Lageder nei calici Riedel a Summa

Di • 20 Apr 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
MAGRÈ (BZ) – Un bicchiere non salverà di certo una vita, ma può salvare sicuramente un vino. In occasione di Summa, evento annuale ideato ed organizzato dall’azienda Alois Lageder sono stati presentati quattro vini e quattro bicchieri della Riedel, e Impressionante è stato valutare le differenze che sono emerse nel momento della valutazione organolettica



Antonio Camillo: l’indipendenza, i suoi Ciliegiolo, le novità

Di • 6 Apr 2016 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Roberta Perna
Ha la caparbietà e la grinta tipiche dei maremmani, gente di terra, di mare, di natura selvaggia, e la gentilezza e l’affabilità della persone del sud, con cui ci si sente subito a casa. Lui è Antonio Camillo nato a Terracina e cresciuto a Manciano, nel grossetano



Il cabernet “autoctono” marchigiano Boccadigabbia: Akronte

Di • 10 Feb 2016 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
Tredici annate di un vino cabernet sauvignon in purezza, dalla 1992 alla 2010. Niente fuori posto, potremmo pensare, ma se ci troviamo nelle Marche un vago senso di stranezza ci pervade. Come a dire, cosa c’entra?



Addio sentore di tappo, addio!

Di • 20 Gen 2016 • Rubrica: Attualità e idee

di Roberta Perna
Sa di tappo! Impossibile! È proprio questa la promessa e la sfida, ormai vinta, dell’azienda Diam Bouchange che da ben undici anni ha lanciato sul mercato dei tappi di sughero brevettati dove la molecola TCA, responsabile di quell’odioso e purtroppo assai noto odore, è messa in castigo e per sempre



Giovanni Santarpia e la sua vera pizza napoletana alla conquista di Firenze

Di • 16 Dic 2015 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Roberta Perna
Da stasera, a Firenze, in largo Annigoni, si comincerà a sfornare pizza, di quella vera, napoletana nell’anima, dall’impasto, allo spessore, al condimento, fino alla cottura. A portare questa ventata partenopea in città è Giovanni Santarpia, scugnizzo doc



Dal Merano Wine Festival, la biodinamica raccontata da Adriano Zago, agronomo ed enologo

Di • 2 Dic 2015 • Rubrica: Attualità e idee

di Roberta Perna
Tempo di riflessioni dopo la conclusione di un altro Merano Wine Festival che, nonostante le critiche, resta uno degli eventi cult del mondo del vino. Quest’anno siamo andati alla ricerca di quelle aziende che praticano la biodinamica



Chi sul pesce ci scommette e vince: Ristorante Pane e Olio a Firenze

Di • 28 Ott 2015 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Roberta Perna
Una città, Firenze, che non ha mai fatto l’amore con il pesce. Vuoi per tradizione, che vede sul letto nuziale carne e verdure, vuoi per la lontananza dal mare, vuoi forse perchè pochi ristoratori hanno provato a scommetterci sopra



Ristorante Il Santo Graal a Firenze, dove la creatività è fuoco sacro

Di • 21 Ott 2015 • Rubrica: diLuoghi, Mangiare bere uomo donna

di Roberta Perna
Se c’è passione, c’è vita! E al ristorante Il Santo Graal di Firenze l’energia non manca. Anzi, ce n’è da vendere! Passione che si ritrova nell’ambiente, nel servizio in sala e nella cucina di uno chef appena trentenne



Quando il grechetto diventa protagonista di un evento: 100% grechetto, l’anima bianca dell’Umbria

Di • 9 Set 2015 • Rubrica: diVini, Il vino in dettaglio

di Roberta Perna
TODI (Pg) – Mettiamoci attorno ad un tavolo e parliamo! Ed ecco nascere “100% grechetto, l’anima bianca dell’Umbria” manifestazione in onore di questo antico vitigno proveniente dalla Grecia, e ad oggi diffuso soprattutto in Umbria e nel Lazio settentrionale, che comincia, timidamente, a far capolino tra i bianchi italiani ritenuti di pregio



Vini da terreni vulcanici: con Volcanic Wines alla scoperta di territori ed aziende di antica tradizione

Di • 10 Giu 2015 • Rubrica: diLuoghi, In cantina

di Roberta Perna
Impresa non certo facile quella di riunire in uno stesso contesto vini provenienti quasi da tutta Italia, con storie, climi, uvaggi e tradizioni differenti gli uni dagli altri. Ma se a fare da comune denominatore è il terreno più poetico di questa terra, simbolo di distruzione e creazione, allora vale la pena provarci!